D.L. Sostegni Bis: rinnovate le indennità per lavoratori autonomi e dipendenti

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D.L. Sostegni Bis: rinnovate le indennità per lavoratori autonomi e dipendenti

Il DL 73/2021 (DL “Sostegni-bis”) rinnova le indennità emergenziali in favore di determinate categorie di lavoratori. Più nello specifico, sono riconosciuti importi pari a: i) 1.600,00 euro erogati dall’INPS in favore di lavoratori stagionali, intermittenti, occasionali, dello spettacolo e venditori a domicilio; ii) 800,00 euro erogati dall’INPS in favore di operai agricoli a tempo determinato; iii) 950,00 euro erogati dall’INPS in favore di pescatori autonomi; iv) da 2.400,00 a 800,00 euro erogati dalla società Sport e Salute spa ai collaboratori sportivi. Inoltre, introducendo all’art. 31 del DL 18/2020 i nuovi co. da 1-ter a 1-sexies, l’art. 37 del DL 73/2021 equipara all’assegno ordinario di invalidità, di cui alla L. 222/84, gli emolumenti aventi natura previdenziale, comunque denominati, erogati ai professionisti dalle rispettive Casse private a integrazione del reddito a titolo di invalidità. Ne consegue che tali emolumenti diventano cumulabili con l’indennità erogata dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria per il tramite delle risorse del Fondo per il reddito di ultima istanza. I professionisti che, in ragione della titolarità dei predetti emolumenti a titolo di invalidità, non avevano beneficiato dell’indennità erogata tramite le risorse del predetto Fondo, possono presentare domanda alla propria Cassa previdenziale secondo le modalità definite dal DM 28.3.2020 entro il prossimo 31 luglio.  
Premessa

Il DL 25.5.2021 n. 73 (c.d. “Sostegni-bis”) contempla diverse disposizioni che riconoscono misure emergenziali di sostegno al reddito.

Indennità per lavoratori stagionali, occasionali, intermittenti e dello spettacolo

L’art. 42 del DL 73/2021 contempla un’indennità, pari a 1.600,00 euro, erogata dall’INPS ai lavoratori appartenenti alle seguenti categorie, in possesso di determinati requisiti:

  • lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo.
Ai soggetti appartenenti alle predette categorie che abbiano già beneficiato dell’indennità di cui all’art. 10 co. da 1 a 9 del DL 41/2021 (c.d. DL “Sostegni”), l’indennità è erogata automaticamente dall’INPS.

La medesima indennità è erogata anche ai soggetti appartenenti alle sopra indicate categorie che non abbiano in precedenza beneficiato dell’indennità del “Sostegni”, ove risultino in possesso di determinati requisiti alla data di entrata in vigore del DL 73/2021 (ossia il 26.5.2021).

Per i potenziali nuovi beneficiari, le domande per l’indennità dovranno essere inoltrate all’INPS entro il 31.7.2021.
Indennità per operai agricoli e pescatori autonomi

Sono erogate dall’INPS anche le indennità previste dall’art. 69 del DL 73/2021 in favore di:

  • operai agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo nel 2020, cui sono riconosciuti 800,00 euro;
  • pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari, non titolari di pensione, iscritti alla Gestione dei pescatori autonomi, cui sono riconosciuti 950,00 euro.
Per gli operai agricoli, la domanda deve essere presentata all’INPS entro il 30.6.2021, mentre per i pescatori autonomi la norma non definisce un termine.
Collaboratori sportivi

L’art. 44 del DL 73/2021 rinnova, anche se per importi ridotti, l’indennità in favore dei collaboratori sportivi che, in conseguenza dell’emergenza, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

L’ammontare dell’indennità varia in base ai compensi relativi ad attività sportiva percepiti nel 2019:

  • per compensi superiori a 10.000,00 euro annui, l’indennità spetta nella misura di 2.400,00 euro;
  • per compensi compresi tra 4.000,00 e 10.000,00 euro annui, l’indennità spetta nella somma di 1.600,00 euro;
  • per compensi inferiori a 4.000,00 euro annui, l’indennità spetta nella somma di 800,00 euro.
Viene anche definita la procedura con cui Sport e Salute spa eroga le indennità previste dai decreti istitutivi emanati nel corso del 2020 ai collaboratori sportivi che, in presenza delle condizioni, abbiano presentato domanda sia alla stessa sia all’INPS e ai quali sia conseguito il riconoscimento da parte dell’INPS delle indennità previste dai DL 18/2020, 34/2020, 104/2020, 137/2020 e 41/2021 o altre indennità o misure di sostegno previste dalla normativa per il periodo emergenziale.

Sport e Salute spa acquisisce dall’INPS i dati relativi ai pagamenti effettuati dall’Istituto e, previo accertamento dei requisiti per ciascuna indennità prevista in favore dei lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione sportiva, verifica l’ammontare delle indennità e ne liquida l’importo spettante, detraendo le somme eventualmente già erogate dalla medesima o dall’NPS.

Professionisti titolari di emolumento a titolo di invalidità

Introducendo all’art. 31 del DL 18/2020 i nuovi commi da 1-ter a 1-sexies, l’art. 37 del DL 73/2021 equipara all’assegno ordinario di invalidità, di cui alla L. 222/84, gli emolumenti aventi natura previdenziale, comunque denominati, erogati ai professionisti dalle rispettive Casse private a integrazione del reddito a titolo di invalidità. Ne consegue che tali emolumenti diventano cumulabili con l’indennità erogata dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria per il tramite delle risorse del Fondo per il reddito di ultima istanza.

I professionisti che, in ragione della titolarità dei predetti emolumenti a titolo di invalidità, non avevano beneficiato dell’indennità erogata tramite le risorse del predetto Fondo, possono presentare domanda alla propria Cassa previdenziale secondo le modalità definite dal DM 28.3.2020 entro il prossimo 31.7.2021
 Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento .

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